Perché l’Italia · Rendimento, negli anni

Una casa rende negli anni, non nei mesi.

Il conto lo facciamo ad alta voce: lordo, con la fonte, e poi quello che si toglie.

Cosa significa per te

La seconda metà della frase.

Il rendimento di una casa ha tre pezzi: il canone che incassi, il prezzo a cui rivendi, e le imposte su tutti e due. Qui ci sono i numeri dell’Italia. Su ogni immobile rifacciamo il conto con un canone reale o con un annuncio di confronto, e scriviamo il netto solo quando conosciamo il costo della ristrutturazione.

  • Il rendimento lordo dell’immobile, calcolato su un canone reale o su un annuncio di confronto con la fonte.
  • Quello che si toglie: IMU, cedolare secca, condominio, manutenzione, i mesi vuoti. Il netto solo quando conosciamo il costo della ristrutturazione.
  • Le regole della rivendita: dopo quanti anni, con quali imposte, e cosa dice il regolamento comunale se conti sugli affitti brevi.
I numeri

Con la fonte e la data.

  • Prezzi delle case, Italia, dal 2015 al 2025
    Area euro +53,5%, Spagna +80,6%. Nel 2019 i prezzi italiani erano ancora sotto il 2015: la crescita è tutta degli ultimi cinque anni.
    Fonte: Eurostat, House price index, annual average, 2015 = 100, 2025
    +16,2
    %
  • Abitazioni compravendute in Italia nel 2025
    +6,4% sul 2024, per circa 124 miliardi di euro. Un mercato in cui si rivende: è la via d’uscita, e conta quanto l’ingresso.
    Fonte: Agenzia delle Entrate, OMI, Rapporto immobiliare 2026, settore residenziale, 2025
    766.757
  • Canone annuo complessivo dei nuovi contratti di affitto, Italia, 2025 sul 2024
    Oltre un milione di abitazioni locate nell’anno, +1,5%. I canoni crescono più delle case affittate.
    Fonte: Agenzia delle Entrate, OMI, Rapporto immobiliare 2026, settore residenziale, 2025
    +5,4
    %
  • Cedolare secca sul canone di affitto, per chi affitta da privato
    Imposta sostitutiva al posto di IRPEF e addizionali; niente imposta di registro e di bollo sul contratto. 10% a canone concordato. Per gli affitti brevi valgono le regole della pagina sul turismo.
    Fonte: Agenzia delle Entrate, Cedolare secca, 2026
    21
    %
  • Anni dopo i quali la vendita di una casa non produce plusvalenza tassabile
    Entro cinque anni la plusvalenza è reddito tassato, con l’opzione di un’imposta del 26% applicata dal notaio. Dopo, per un privato, la vendita non si tassa. Dieci anni se la casa ha avuto lavori con il Superbonus (Agenzia delle Entrate, risoluzione 62/2025). Verifica il tuo caso con un fiscalista.
    Fonte: Agenzia delle Entrate, Risposta n. 157/2026, art. 67 TUIR, 2026
    5
    dall’acquisto
Il passo successivo

Rifacciamo i conti.

Una chiamata, al telefono o in video, nel tuo fuso orario. Prendiamo i numeri di questa pagina e li applichiamo al tuo caso.

  • Cosa significa per la zona che stai guardando, non per la media nazionale.
  • Quanto hai da spendere, e cosa compra oggi dove vivi tu.
  • Cosa possiamo verificare per te prima che tu parta.

Se l’Italia non è la risposta giusta per te, te lo diciamo in quella chiamata.

Chiama il +39 334 823 5045

Se preferisci scrivere: hello@dosahomes.com

È un numero italiano: dall’estero si chiama con il +39. Nessuna newsletter, nessun giro di email. Una chiamata, i numeri, poi decidi tu.

Chiamando accetti che il tuo numero sia trattato per essere ricontattato. Leggi l’informativa privacy.

Domande dirette

Risposte brevi.

Quanto rende una casa in affitto in Italia?

Dipende dall’immobile, e una media nazionale non ti serve: cambia con il comune, con lo stato della casa e con il tipo di contratto. Su ogni immobile che ha senso per chi investe scriviamo il rendimento lordo, fatto ad alta voce, e diciamo se il netto non si può ancora calcolare. Dove l’affitto non ha senso, lo scriviamo.

Pago imposte quando rivendo?

Se vendi entro cinque anni dall’acquisto, la plusvalenza è reddito tassato, e puoi chiedere al notaio un’imposta sostitutiva del 26%. Dopo cinque anni, per un privato, non c’è imposta sulla plusvalenza. Fanno eccezione le case con lavori del Superbonus, per cui il termine è di dieci anni. È la nostra lettura delle pagine dell’Agenzia delle Entrate: il tuo caso lo verifica un fiscalista.